copertina - città di firenze

Firenze la tua guida di viaggio per conoscere storia, arte, moda, cibo e vino

Firenze è una delle città italiane più note al mondo. Deve la sua immensa popolarità agli eventi storico-culturali di cui è stata protagonista, ai tesori artistici che ospita, alla fiorente cultura enogastronomica e alla moda italiana, di cui si è spesso fatta portavoce.

La vastità di attrazioni che propone rende spesso difficile ai turisti organizzare un tour della città capace di cogliere tutto ciò che essa ha da offrire.

Di seguito perciò vi proponiamo la nostra mini-guida, una sorta di Bignami del capoluogo toscano. Al suo interno sono presenti numerosi ‘Tips’, dei suggerimenti su quanto di più imperdibile Firenze ha da proporre.

Dov’è Firenze?

Firenze è in qualche modo il cuore pulsante dell’Italia ed è situata nel centro della Toscana.

La città è immersa in un territorio incantevole quanto il centro urbano stesso. Infatti, essa è circondata dalle Terre del Chianti, dal Mugello e dalla Valdelsa. Queste aree rurali, con le loro morbide colline e gli infiniti vigneti, sono capaci di amplificare la magia della stupenda città.

La sua posizione strategica ha reso Firenze da sempre un luogo di passaggio e di scambi, particolarmente importante per l’economia italiana. Infatti, la città è situata fra le settentrionali Milano, Torino e Venezia e le più meridionali Roma e Napoli.

firenze-città-di-firenze

Arte a Firenze 5 cose da vedere

Uno dei maggiori vanti di Firenze sono sicuramente le copiose produzioni artistiche rinascimentali che ospita. Lo stesso rinascimento italiano ebbe inizio proprio nel capoluogo toscano, attraverso l’operato del grande architetto Brunelleschi.

Inoltre, i complessi museali che arricchiscono la città propongono dei veri capolavori, dal valore inestimabile, realizzati da menti geniali come quelle di Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo e Tiziano.

Vi presentiamo adesso alcuni fra i tesori che avrete la possibilità di ammirare.

CATTEDRALE DI FIRENZE

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore, conosciuta anche come Duomo di Firenze, è una notevole opera architettonica dallo stile gotico situata all’inizio del centro storico della città.

Questa splendida Cattedrale disegnata da Brunelleschi è stata inaugurata nel 1436 e presenta al suo interno dei lavori interessati e preziosi come la costruzione stessa.

In particolare, è possibile ammirarvi L’ultimo Giudizio, un lavoro di Giorgio Vasari, e un particolare orologio costruito sull’Ora Italica (mostra, perciò, tutte e 24 le ore del giorno).

cattedrale-città-di-firenze

IL PONTE VECCHIO

Probabilmente è possibile considerare il Ponte Vecchio come uno dei principali simboli della città di Firenze.

Questo Ponte rappresenta la più antica costruzione in grado di far valicare le sponde dell’Arno. Nello specifico, esso è stato ideato e realizzato dal 1345 da Taddeo Gaddi.

Inizialmente quest’opera architettonica accoglieva lungo i suoi parapetti il mercato della carne. Ad oggi, invece, il ponte ospita principalmente gioiellerie e orologerie di lusso.

GIARDINI DI BOBOLI

Situato accanto a Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli è un’area verdeggiante la cui realizzazione è stata commissionata dalla famiglia dei Medici.

Il giardino non ha una struttura pianeggiante e si estende per 30 ettari. L’area è arricchita al suo interno da numerose statue e fontane marmoree, tante da far ritenere il parco un museo a cielo aperto.

Inoltre, sempre nell’oasi verde sorge la Kaffeehaus che, come si deduce dal nome, è una struttura in stile rococò che nel XIX secolo veniva utilizzata per bere un italianissimo caffè.

LA PRIMAVERA

All’interno della Galleria degli Uffizi è costudita la meravigliosa opera di Botticelli ‘La Primavera’, realizzata alla fine del XV secolo.

Questo dipinto riproduce diverse figure della mitologia classica immerse in un bosco di aranci e scuro alloro. L’obiettivo e il significato dell’opera è in gran parte celato, ma esse sicuramente fra le altre cose vuole celebrare l’amore e la prosperità.

Ciò che denota l’abilità dell’artista in questo quadro è sicuramente la cura dei dettagli. In particolare, fra la vegetazione è possibile distinguere 138 piante diverse.

uffizi-città-di-firenze

BACCO

Sempre nella Galleria degli Uffizi è possibile ammirare ‘Bacco’, un’originale prodotto di Caravaggio, realizzata fra il 1596 e il 1597.

L’elemento notevole del dipinto è la resa estremamente naturalistica del cesto di frutta e della coppa di vino che adornano l’umana figura. Bacco è raffigurato stordito dal tanto vino e cerca di trasmettere la libertà dei sensi che caratterizzava l’epoca classica.

Storia di Firenze 5 cose da sapere

La storia di Firenze si intreccia inevitabilmente a quella dell’intera penisola. Come ho anticipato il capoluogo toscano è stato un luogo di passaggio, molto apprezzato e conteso, fin dai tempi dell’Impero Romano.

La città è stata fondata nel 59 a.C. e chiamata Florentia, quando la civiltà romana assimilò quella etrusca. Successivamente alla caduta dell’Impero Romano, la città divenne teatro degli scontri fra Goti e Bizantini, per poi ritrovarsi sotto la dominazione longobarda.

Nell’VIII secolo Firenze entrò a far parte del Sacro Romano Impero e lo stesso Carlo Magno vi fece tappa due differenti volte.

Vi riportiamo adesso alcuni fra i principali e più importanti eventi che, a partire dal tredicesimo secolo, hanno avuto per protagonista il capoluogo toscano, allora un semplice comune.

GUELFI E GHIBELLINI

La guerra fra Guelfi e Ghibellini è sicuramente uno dei momenti storici più rinomati e tragici che hanno interessato Firenze.

Fra il XII e il XIII secolo, mentre la città era al suo massimo splendore economico e demografico, le due fazioni disputarono la successione alla corona.

I Guelfi erano portavoce del potere del pontefice Clemente IV, che li appoggiava apertamente. Questa frangia, formata principalmente da gente del popolo, rappresentava la maggioranza di Firenze ed era contraria ai privilegi nobiliari.

Fra Ghibellini, invece, si collocava quasi interamente la nobiltà fiorentina. La loro fazione era sostenuta dall’Imperatore tedesco ed era particolarmente contraria all’intromissione della chiesa nelle faccende politiche.

Le violenti lotte si conclusero nel 1293 quando i Ghibellini, fortemente indeboliti e lesi dalla perdita del sostegno dell’imperatore, furono espulsi dagli organi di potere.

TUMULTO DEI CIOMPI

Con Tumulto dei Ciompi si fa riferimento ad una rivolta attivata da una delle classi più umili di lavoratori della Firenze del XIV secolo.

Infatti, nel 1378 i ciompi, ovvero i battilani, che protestavano per l’impossibilità di creare una loro arte, una Corporazione.

Il 24 giugno perciò, guidata da Michele di Lando, questa parte povera della popolazione riuscì ad entrare a palazzo Priore e ottenere il tanto desiderato permesso.

LA FAMIGLIA DEI MEDICI

I Medici, già da molto tempo la famiglia più ricca di Firenze, riuscirono ad impossessarsene e acquisirne il controllo nel 1434, grazie alle ambizioni politiche di Cosimo il Vecchio.

Questa facoltosa famiglia non aveva alcuna origine nobiliare o dinastica, ma era riuscita, in maniera graduale e senza causare troppi clamori, a compiere una vittoriosa scalata sociale ed economica.

La famiglia aveva ottenuto la propria ricchezza prevalentemente mediante scambi di opere d’arte e altri affari, condotti soprattutto con lo Stato della Chiesa. In particolare, i Medici erano divenuti banchieri del pontefice e avevano, sempre con quest’ultimo, stretto un accordo per il monopolio dell’allume.

La famiglia dei Medici fu a capo di Firenze per quasi 350 anni, intervallati da brevi periodi di Repubblica.

Chi fu capace di contraddistinguersi all’interno di questo arco di tempo è Lorenzo il Magnifico, il cui mecenatismo ha dato una spinta e degli incentivi determinanti allo sviluppo del patrimonio artistico per il quale la città è rinomata al giorno d’oggi.

palazzo pitti-città-di-firenze

ALLUVIONE NEL PRIMO DOPOGUERRA

A causa della sua fondazione proprio attorno alle rive dell’Arno, le alluvioni sono un fenomeno che ha interessato purtroppo più volte la bella Firenze.

In particolare, nel 1966 questa calamità naturale si abbatté violentemente sulla città e causo la morte di 34 persone.

Oltre alla significativa perdita umana, questo la violenta penetrazione d’acqua rovinò o distrusse inesorabilmente diverse opere d’arte. Fortunatamente questo avvenimento catturò in maniera speciale l’attenzione internazionale e dopo poco tempo un gran numero di volontari provenienti da tutto il modo si attivò per il recuperò e il restauro dei molti lavori da grande valore artistico danneggiati.

LA PESTE NERA

Un fenomeno che segnò fortemente Firenze e l’intera Europa fu l’epidemia della peste nera, nel 1348.

L’infezione si diffuse rapidamente e si stima che abbia causato la riduzione della popolazione del capoluogo toscano di una quantità compresa fra il 40% e il 60%.

Il momento tragico fu di grande ispirazione per Boccaccio, che nel Decameron ritrasse al meglio la società fiorentina distrutta e dispersa a causa della paura e del dolore causati dall’epidemia.

Moda a Firenze

La moda made in Italy  ha avuto inizio proprio a Firenze grazie a  Giovanni Battista Giorgini nel 1951.

In generale, la città vanta una fiorente industria dell’alta moda avente una tradizione secolare. Infatti, molte fra le più celebri Fashion House italiane, di riferimento per il panorama internazionale, sono state ideate e nate proprio nel capoluogo toscano. Fra i celebri stilisti che diedero avvio al loro atelier a Firenze troviamo Gucci, Enrico Coveri, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo, Patrizia Pepe e molti altri.

Le loro luxury boutique non hanno un collocamento casuale, esse sono tutte concentrate in una zona che va da Via De’ Tornabuoni e Via di Vigna nuova, chiamata appositamente distretto commerciale del lusso.

Lo stretto legame fra la città e la moda italiana è evidenze anche da molte iniziative inerenti alla moda che sono parallelamente ospitate a Firenze.

In primo luogo, nel capoluogo ha sede La Galleria del Costume, l’unico museo italiano dedicato alla storia della moda italiana. Secondariamente, vi è possibile ammirare il museo Salvatore Ferragamo, dove è esposta parte della collezione di oltre 10.000 scarpe prodotte dalla maison. Poi, sono molti gli eventi relativi alla moda attivati dalla città (come Pitti Immagine). Infine, a Firenze sono presenti numerose scuole di moda: Polimoda, Accademia Italiana, Scuola del Cuoio e IED.

strada-città-di-firenze

Il cibo a Firenze: cosa mangiare

Quando si programma un viaggio a Firenze spesso capita di restare così affascinati e coinvolti da quanto di bello c’è da vedere che non si riesce a dare il giusto peso a quanto di buono c’è da mangiare.

La cultura enogastronomica della città è forte e ricca. Inoltre, Firenze può vantare i natali di diversi fra i piatti più amati della nostra cucina, aventi come elemento principe la carne.

Prima di andare a visitare la città, perciò, ti consigliamo di informarti su quanto di più tipico i suoi ristoranti, i suoi alimentari e le sue bancarelle hanno da offrire.

Ecco alcune fra le più gustose vivande che avrai la possibilità di assaggiare nel capoluogo toscano.

PANINO COL LAMPREDOTTO

Non vi proponiamo solo piatti tradizionali, da pranzone domenicale, ma anche di saporito street food.

Un classico esempio di cibo da strada di origine fiorentina è il panino con il lampredotto. Quest’ultimo è uno dei piatti più antichi della tradizione toscana e prevede la farcitura del panino con una frattaglia ricavata dall’abomaso, una parte dell’apparato digerente dei bovini, denominata proprio lampredotto.

Inoltre, il lampredotto viene accuratamente condito con salsa verde, sale, pepe ed un pizzico di piccante.

Nonostante le materie prime possano non risultare a tutti entusiasmanti, il sapore di questo piatto è unico e facilmente apprezzabile.

Storicamente questo particolare panino nasce nel 1400 come cibo povero e veniva venduto da ambulanti su dei carretti. Questa tradizione è stata in parte mantenuta: ancora oggi per le strade di Firenze puoi trovare i lampredottai, che vendono la pietanza all’interno di piccoli chioschi.

lampredotto - città di firenze

 TRIPPA ALLA FIORENTINA

Restando in tema, il secondo piatto di cui vi parliamo è la trippa alla fiorentina che viene ottenuta dallo scarto delle carni macellate.

La succulenta pietanza è uno dei cardini della cucina popolare locale e sembra che abbia origini contemporanee al panino con il lampredotto.

Sempre considerato un piatto povero, la trippa in origine prevedeva il condimento di frattaglie varie con uno speciale mix di aromi. Ad oggi la ricetta è stata leggermente cambiata e prevede l’aggiunta del pomodoro e del parmigiano grattugiato

Anche in questo caso erano appositi ambulanti ad occuparsi della vendita della pietanza, i trippai, che oggi si sono trasferiti su dei banchetti e vendono la pietanza all’interno dei mercati.

CROSTINI DI FEGATINI

Un antipasto a cui I fiorentini non sanno rinunciare, un’apertura forte e succulenta del famoso pranzo domenicale, sono i crostini di fegato.

Un piatto che sua bontà e il suo sapore unico è divenuto parte integrante della tradizione gastronomica di tutta l’Italia centrale, ma che ha avuto origine proprio nella splendida città.

Assaggiarlo è una vera esperienza alla quale sarà difficile sottrarsi, perché il piatto è magistralmente proposto da qualsiasi ristorante di cucina tradizionale nella quale è possibile recarsi durante il soggiorno.

Addirittura di origine romana, la componente principale del piatto sono i fegatini di pollo che vengono delicatamente sfumati nel vin santo del chianti.

Quest’ultimi sono ulteriormente insaporiti attraverso un fine trito di capperi, filetti di acciughe e brodo.

Anche il pane non è scelto in maniera casuale. La tradizione vuole che venga utilizzata la frusta fiorentina, un pane avente forma simile alla baguette, che può essere intinto nel brodo, lasciato naturale o abbrustolito.

PEPOSO DELL’IMPRUNETA

 A Firenze, come è già chiaramente emerso, trattare la carne in tutte le sue parti è davvero un’arte e viene celebrata al pari di un’opera presente nella galleria degli Uffizi.

Fra le portate principali assolutamente da trovare abbiamo il Peposo dell’Impruneta.

Questo spezzatino prende il nome dalla ricca quantità di pepe che gli viene aggiunta e dalla località denominata Impruneta, situata fra le verdeggianti colline di Firenze.

Inoltre, questa portata dalla lunga cottura richiede che la carne sia sfumata in un corposo vino rosso, solitamente il chianti classico.

BISTECCA ALLA FIORENTINA

La bistecca alla fiorentina è probabilmente la regina della cucina Toscana, forse addirittura di tutti i secondi di carne Italiani. Cioè che la contraddistingue è sicuramente l’osso, la carne di chianina e l’altezza, che non deve scendere sotto le 4 dita.

Un altro elemento distintivo di questa portata, che non tutti sono capaci di apprezzare, è la sua cottura. Infatti, la bistecca dovrebbe essere cotta in maniera tale da mantenere un rosa brillante al suo interno. 

fiorentina-città-di-firenze

Vino a Firenze: 5 migliori vini

Come abbiamo anticipato Firenze è anche celebre per la sua cultura enogastronomica.

In particolare, i vigneti e le cantine che sorgono nei suoi dintorni sono profondamente intrecciati alla tradizione fiorentina.

L’antico legame non dipende dalla sola bontà delle sue uve, ma anche al profondo sostegno economico che questa attività ha sempre rappresentato per la città e la regione. Anche oggi, il vino toscano è fra i più esportati dall’Italia e apprezzati in tutto il mondo.

Nello specifico, nei dintorni di Firenze sono prodotti due DOCG (Chianti e Chianti classico), cinque DOC (il Bianco dell’Empolese, il Colli dell’Etruria Centrale, il Pomino, il Vinsanto del Chianti e il Vinsanto del Chianti Classico) e tre IGT (l’Alta Valle della Greve, il Toscana Centrale e il Toscano)

Vediamone adesso alcuni più nel dettaglio.

CHIANTI CLASSICO

Si narra che il Chianti Classico abbia origini antichissime e che risalga addirittura al primo Medioevo.

In realtà questa tipologia di vino, per come lo conosciamo noi, è nata intorno al 1300 ed è oggi prodotta da quasi 400 aziende vinicole.

Alla base del Chianti Classico troviamo l’uva Sangiovese, i cui vitigni si estendono una area di circa 72.000 ettari fra Firenze e Siena.

È un vino è ricco di proprietà organolettiche, dal sapore dolce, secco e colorato di un rosso profondo.

Inoltre, il prezioso liquido viene abilmente arricchito con sentori quali i frutti di bosco.

BIANCO DELL’EMPOLESE

Il Bianco dell’empolese è uno dei pochi vini bianchi realmente apprezzati prodotti nella regione.

Questa particolare qualità di Trebbiano presenta un colore giallo paglierino e ha un retrogusto molto vicino al Vin santo.

Le uve dalle quali è prodotto sono decisamente più tardive di quelle che dei vini rossi, ma proprio dalla maturazione prolungata sulla pianta derivano il gusto distintivo e le caratteristiche chimico-fisiche equilibrate di questo bianco.

uve- città di firenze

POMINO BIANCO

Il Pomino Bianco è ricavato dalle uve presenti nei vigneti situati nell’area nordorientale della Toscana, a circa 40 Km a nord-est di Firenze.

Le viti che occupano la zona sono state importate dalla Francia (nello specifico dalla Borgogna) nel 1855. Proprio per questo l’uva alla base del Pomino è prevalentemente corrispondente alla tipologia Chardonnay e Pinot Grigio.

L’aroma di questo vino, che è intenso, amarognolo e ampio, dipende in particolar modo dal clima della zona. Inoltre, il Pomino Bianco ha un colore bianco paglierino, con riflessi verdolini, e un odore delicato e gradevole.

L’ALTA VALLE DELLA GREVE ROSSO

Sempre prodotto in provincia di Firenze, l’Alta Valle della Greve Rosso ha una coloritura speciale, che va dal violetto al rubino.

L’aroma fruttato che contraddistingue questo particolare vino è percepibile anche dal suo profumo. Inoltre, il suo gusto è fresco ed equilibrato, giustamente tannico.

cantine-città-di-firenze

VINSANTO DEL CHIANTI

Il Vinsanto del Chianti viene prodotto nella stessa area di provenienza del Chianti, attraverso l’utilizzo di due diverse qualità d’uva: il Trebbiano toscano e la Malvasia.

Si tratta di un caratterizzato da un sapore secco, vellutato e dalla pronunciata rotondità. Il suo colore è giallo paglierino, tendente all’ambrato.

Inoltre, per queste sue proprietà è abbinabile perfettamente a frutta e dolci

MATRIMONIO A FIRENZE

Firenze è frequentemente scelta per ospitare matrimoni, probabilmente perché la città è ritenuta fra le più romantiche d’Italia e, forse, del mondo.

Solitamente nel capoluogo la celebrazione del rito civile avviene nel Palazzo Vecchio, simbolo del potere comunale della città. All’interno della bellissima costruzione è possibile scegliere, in base alle proprie esigenze, fra la Sala Rossa, la Sala di Lorenzo e il Salone de’ Cinquecento.

Un’alternativa all’aperto per la propria cerimonia civile è il Giardino delle Rose, un parco di eccezionale bellezza situato sulla collina di San Miniato.

Per quanto riguarda il rito sacro, a Firenze si ergono numerose splendide chiese. Fra le preferite per i matrimoni troviamo la Basilica di Santa Croce, la basilica di Santo Spirito e la Basilica di San Miniato.

palazzo-vecchio-città-di-firenze

Come arrivare a Firenze

Firenze è ben collegata raggiungibile attraverso diversi mezzi di trasporto.

In primo luogo, l’aeroporto di Firenze Amerigo Vespucci fa si che la città sia allacciata non solo all’Italia, ma all’intera Europa.

Secondariamente, il capoluogo toscano è al centro della rete ferroviaria statale. Per cui le sue stazioni, Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte, sono percorse sia da treni regionali che da treni ad alta velocità Freccia o Italo, tramite i quali è possibile le altre più importanti città italiane in maniera diretta e veloce.

Infine, Firenze è anche un fondamentale nodo nella rete autostradale italiana. In particolare, l’A1 ha quattro uscite nei dintorni della città e l’A11 è stata ideata per facilitare lo spostamento fra Firenze, Pisa e Livorno.

È possibile percorrere recarsi nel capoluogo toscano attraverso la rete autostradale in macchina o attraverso servizi di pullman, come Flixbus.

Alloggiare a Firenze: le 5 migliori scelte  

Una delle principali fonti di benessere per l’economia fiorentina è il turismo. Proprio per questa consapevolezza la città e i suoi dintorni sono ben equipaggiati e in grado di offrire ai visitatori tante proposte di alloggio diverso, in grado di cogliere le esigenze di ciascuno.

santa-croce-città-di-firenze

IL CASTELLO DI VOLOGNANO

Fra le morbide colline ai margini di Firenze troviamo lo stupendo Castello di Volognano. Una struttura incantevole e profondamente rinascimentale, dotata di numerosi comfort e piacevolezze, come una piscina e una cantina interna.

Una splendida scelta per il proprio soggiorno e una magica location per i matrimoni. Infatti, gli arredi del Castello fondono design moderno e tradizionale e nel suo elegante interno è possibile partecipare ad interessanti degustazioni.

FIRENZE GOLDEN CAMPING

Firenze Camping in Town permette di campeggiare in maniera più o meno lussuosa proprio al centro della meravigliosa città. Inoltre, la struttura presenta una piscina, un’area barbeque e organizza escursioni e tour.

Il camping è situato vicino al Ponte Vecchio, sulle sponde dell’Arno, e permette di scegliere fra tre diversi alloggi: il Bungalow Superior, lo Chalet oppure la Piazzola.

PORTRAIT

Il Portrait Firenze è un hotel elegante e moderno, i cui mobili sono prevalentemente artigianali, particolarmente consigliato per chi viaggia in coppia.

Le suite che propone sono dotate di ogni comfort e sistema di intrattenimento, come iPad, macchina del caffè e TV a schermo piatto.

Inoltre, al suo interno è collocato il ristorante bistrot Caffè dell’Oro, gestito da uno chef stellato Michelin, che offre particolari e originati pietanze.

PLUS FLORENCE

Il Plus Florence è un ostello situato nei pressi della stazione di Santa Maria Novella.

I suoi dormitori sono dotati di WI FI gratuito e di TV a schermo piatto. Inoltre, alloggiare nella struttura permette di accedere ad un area Fitness e, in inverno, di una zona benessere, con bagno turco, sauna e piscina coperta.

LE NOVE MUSE GUESTHOUSE

Le Nove Muse Guesthouse è un Bed&Brekfast con camere climatizzate e connessione Wi Fi gratuita, all’interno della quale sono presenti soli 4 alloggi.

La struttura sorge vicino al Mercato Centrale e propone camere smart, dotate di TV e bagno privato.

Altri articoli che potrebbero interessarti:

I migliori tour di degustazione di vini della Toscana

Esperienze indimenticabili in Toscana

Guida di viaggio della Toscana

This post is also available in: Inglese

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *